MUZIEKPUBLIQUE: NE PARLIAMO CON IL FONDATORE

Molti anni fa ho avuto il piacere di conoscere a Bruxelles Peter Van Rompaye. Stava lavorando a un nuovo progetto per valorizzare e promuovere la diversità culturali e musicale. Con il passare del tempo, Muziekpublique è diventato il maggiore punto di riferimento per la musica folk e world nella capitale – e non solo. Parliamo con lui di questa bellissima esperienza.  

Cos’ è Muziekpublique? Di cosa vi occupate?

Muziekpublique è un’associazione bilingue (francese, fiammingo) senza scopo di lucro che mantiene vive e vivaci le tradizioni di musica e danza di tutto il mondo a Bruxelles attraverso un ambizioso programma di concerti e corsi, e l’accompagnamento professionale degli artisti

A Muziekpublique, artisti e pubblico s’incontrano in uno spirito di divertimento, scoperta e rispetto per la diversità culturale e musicale con quattro attività principali:

  • Concerti:

La programmazione di concerti con artisti belgi e internazionali costituisce il fulcro delle attività dell’associazione. Dal contemplativo al follemente festoso, i concerti si svolgono durante tutto l’anno. La maggior parte dei concerti si svolge in un teatro con 400 posti (Il Molière), nel quartiere Matonge – il quartiere africano di Bruxelles.

Tra gli artisti italiani che hanno suonato da noi trovi Riccardo Tesi & Banditaliana, Maria Mazzotta & Redi Hasa, Gianluigi Trovesi & Gianni Coscia, i fratelli Bottasso, Tenores di Bitti ‘Mialinu Pira’, Officina Zoe, Canzoniere Grecanico Salentino, Matilde Politi e Lucilla Galeazzi.

  • Festival

A fine agosto organizziamo il “Hide & Seek Festival” che presenta concerti di musica tradizionale e del mondo nella Bruxelles nascosta. A Maggio invece abbiamo il “Living Room Music Festival”, dove gli artisti suonano in case private secondo il concetto degli Home Concert.

  • Accademia di musica e danza

Nel corso degli anni abbiamo sviluppato un notevole programma di corsi, dove si possono imparare autentiche danze popolari da molti angoli d’Europa e a suonare una vasta gamma di strumenti tradizionali europei, africani e orientali.

  •  Etichetta e gestione artistica

Muziekpublique ha un approccio a 360 gradi, dalla produzione al management, dalla promozione alla distribuzione e alla vendita degli album. Lavoriamo con artisti locali o stranieri che vivono qui. Sono di casa artisti come Las Lloronas, Tamala, Refugees for Refugees, Voxtra, Vardan Hovanissian ed Emre Gültekin, e A Contrabanda. Li aiutiamo a sviluppare la loro carriera in Belgio e all’estero, registrando CD e promuovendo i loro concerti.

Ad oggi abbiamo prodotto 14 album che hanno ricevuto ottime recensioni (Songlines Top 10 of the Year, fRoots Playlist Choices, miglior album dell’anno presso la Transglobal World Music Charts, recensioni a 5 stelle presso la BBC Music Magazine, ecc.).

All’internazionale, i nostri artisti hanno girato più di venti paesi, dal Belgio alla Polonia, dall’Olanda alla Francia passando dal Regno Unito. Alcuni hanno anche suonato in India, Panama e Zanzibar).

Courtesy of Mathieu Golinvaux

Quando è nata la vostra associazione e come si sono sviluppate le vostre attività nel corso degli anni? 

Abbiamo iniziato le nostre attività nel 2002 con concerti e lezioni di musica, senza avere una sede fissa e con il contributo di soli volontari. Nel corso degli anni l’associazione si è rafforzata e ha acquisito un alto profilo professionale. Molti volontari continuano a darci una mano. Dal 2006 abbiamo una sede fissa presso il Teatro Molière a Ixelles (Bruxelles), che si trova nel quartiere africano. L’ottima acustica della sala ci ha permesso di sviluppare la nostra etichetta discografica registrando le nuove produzioni in loco. Usciamo con un nuovo album all’anno, ma sempre lavorando a 360 gradi con gli artisti.

Chi sono i vostri membri e partner? 

I nostri membri sono degli appassionati di world e folk music. Per lo più sono residenti in regione (Bruxelles), ma abbiamo anche persone che arrivano da tutto il Belgio, sia dalla parte francofona che da quella fiamminga. Poi abbiamo tutta la grande comunità internazionale che vive a Bruxelles, dagli expat al mondo dell’immigrazione. Uno dei nostri obiettivi è sempre quello di ampliare l’interesse per le musiche di tradizione –  ecco perché sperimentiamo concerti in luoghi e ambienti insoliti.

I nostri principali partner sono gli stessi artisti e musicisti. Sono il principale motore dell’associazione. Infatti, sono loro la principale ragione della nostra esistenza. Ci fanno scoprire altri artisti, ci consigliano e ci aiutano a sviluppare le nostre attività. Altri partner sono il consiglio comunale del Comune di Ixelles e le organizzazioni sociali e culturali locali, e altre strutture impegnate nel campo della musica popolare e del mondo.

Da qui è nata una rete tra professionisti delle musiche di tradizione e del mondo, la Belgian World Music Network. Siamo inoltre soci di EFN – European Folk Network, e abbiamo aderito al Migrants Music Manifesto con altri partner europei della Germania, Francia, Italia e Spagna, ecc.

Come sostenete le vostre attività finanziariamente / economicamente?

Siamo orgogliosi di essere sostenuti sia dal governo francofono che da quello fiammingo – una cosa piuttosto eccezionale in Belgio. Il totale delle sovvenzioni statali rappresenta il 40% del nostro budget annuale. Il resto proviene dalle nostre attività: vendita di biglietti per i concerti, sottoscrizioni per la partecipazione ai corsi, vendita degli album, ecc. In media, le sovvenzioni coprono i nostri costi fissi (sala, materiale, squadra). Con il resto delle attività dobbiamo andare in pareggio.

Come avete risposto alla sfida imposta dalla crisi sanitaria ?

La nostra prima preoccupazione è stata, e rimane ancora oggi, quella di sostenere gli artisti. Siamo riusciti a ottenere delle borse di studio per i nostri insegnanti e ci siamo impegnati per sostenere gli artisti aiutandoli a trovare fonti di guadagno extra. 

Durante il primo lock down sono emerse molte idee un po’ folli, per molte delle quali non abbiamo purtroppo ricevuto le autorizzazioni necessari.

Siamo partiti con “Artist Calling” un’iniziativi dove potevi prenotare un concerto e ascoltarlo privatamente in diretta sullo smartphone. Abbiamo poi trasferito online un buona parte dei corsi e lezioni dell’accademia di musica, così come il nostro festival studentesco annuale “End of Season”. Siamo riusciti ad organizzare il Hide & Seek Festival, raddoppiando il numero di concerti con gli stessi artisti per gruppi ristretti di auditori.  

courtesy of Mathieu Golinvaux
Courtesy of Mathieu Golinvaux

Quest’anno trasformeremo il Living Room Music Festival in una serie di concerti nei giardini. Abbiamo investito in un sistema per fare delle riprese di qualità professionale in modo da poter trasmettere i concerti in streaming.

Come artisti italiani possono contattarvi? Quali sono i criteri di selezione per partecipare alla vostra programmazione? 

Non è facile rispondere alla domanda. In generale ci piacciono gli artisti che suonano strumenti acustici. Può essere molto tradizionale o più contemporaneo. La programmazione non è molto oggettiva, comunque. Programmiamo principalmente artisti in tour per ragioni economiche, ma anche ambientali. Ci viene difficile ospitare delle band con più di 8 persone, poiché dobbiamo essere in grado di raggiungere il pareggio con il nostro budget. Il nostro intento è comunque sempre quello di poter pagare gli artisti in modo decente.  

State cercando dei partner in Italia? Di che tipo? 

Oggi come oggi, non stiamo attivamente cercando nuovi partner. Però, siamo sempre interessati a collaborare con realtà che ci possono aiutare a distribuire la nostra musica e offrire opportunità di concerti dal vivo ai nostri artisti. Sarebbe fantastico avere dei partner di questo tipo in Italia. Ad ogni modo, uno dei criteri sarebbe una partnership sostenibile di lungo termine.

Segui anche tu Muziekpublique su Facebook e Instagram.


Ti serve una consulenza o servizi di coaching per il tuo progetto musicale?

Vedi le nostre offerte. 

 

 

Pubblicato da Eric E. van Monckhoven

Project Agent - Eco-social Consultant - Cultural Producer www.music4you.nu

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: