PARTECIPA ANCHE TU IL 15 MARZO: EUROPEAN FOLK NETWORK – SPRING FORWARD#1

Avere le giuste relazioni è la chiave di ogni impresa. Valle anche nel mondo della musica. Stabilire e sviluppare relazioni si chiama networking. Per il successo del tuo progetto musicale ti serve creare e intrattenere relazioni a vari livelli: con il tuo pubblico, con i professionisti del settore e con i media. Se pensi poi a sviluppare il tuo progetto all’estero, ti servono contatti e relazioni nei territori nei quali ritieni ci sia un interesse potenziale per la tua musica. In Europa sta nascendo la European Folk Network o rete europea per la musiche tradizionali – anche quelle attuali. Ti potrebbe forse interessare.


European Folk Network: 3 appuntamenti primaverili per fare rete

In un articolo precedente abbiamo presentato in breve la neo-nascente rete European Folk Network e introdotto il programma generale degli tre appuntamenti online primaverili. Lo scopo di questi incontri online è quello di presentare il lavoro svolto in questi due primi anni, di darsi una chiara identità e di produrre un documento unitario condiviso (Manifesto). Questi vari passaggi sono anche propedeutici all’organizzazione della seconda conferenza europea che si terrà appena l’andamento della pandemia lo permetterà.

EFN: Spring Forward #1 

Il primo appuntamento si terrà il 15 marzo pomeriggio su Zoom, durante il quale si svolgeranno di seguito cinque sessioni con una piccola interruzione alle 16.10:

>>Qui con le ore italiane


European Folk Network: Il PRESENTE: Chi siamo – A che punto siamo 
  • Dalle 15.00 alle 15.40: Presentazione della rete e dei risultati della prima conferenza (Nov. 2019) a cura di David Francis, Presidente, e di Nod Knowless, Segretario
  • Dalle 15.40 alle 16.10: Introduzione agli appuntamenti primaverili
  • Dalle ​16.30 alle 16.50: Assemblea generale dei soci
  • Dalle 16.50 alle 17.10: Presentazione della prima indagine europea a cura di Simon McKerrell, ricercatore, Università di Newcastle
  • Dalle 17.10 alle 17.30: Discussione con i partecipanti – Risposte alle domande. 
  • Dalle 17.30 alle 18.15: Aperitivo e socializzazione online.

Per partecipare, bisogna registrarsi seguendo questo link. Verrà poi inviato il link per la riunione Zoom.

La partecipazione è gratuita per i soci della rete. Per i non-soci, la partecipazione per i 3 incontri è di 40 euro. Per chi però non può, c’è anche un’opzione “paghi quello che puoi”.  

EFN: Spring Forward #2 e #3

  • Giorno 24 Aprile, dalle 15:00 alle 18:15 – EFN: IL FUTURO: Cosa vogliamo essere –  Dove vogliamo arrivare
  • Giorno 9 Giugno, dalle 15:00 alle 18:1500 – EFN:  Co-produzione del MANIFESTO della rete
EUROPEAN FOLK MUSIC: Alcuni numeri

>>Puoi partecipare alla prossima indagine compilando il form online

Tra maggio e ottobre 2020 l’European Folk Network (EFN) ha condotto una prima indagine volta a identificare le varie realtà che operano a livello europeo nel campo delle musiche tradizionali e del mondo. L’indagine ha coinvolto 173 rispondenti di 30 paesi. Dai risultati si è evidenziato il seguente:

 

  • Il 95% degli intervistati lavora con musica tradizionale o folk, il 30% con la danza e il 15% con la narrativa (o storytelling).
  • Il 63% degli intervistati lavora con le proprie tradizioni nazionali e il 36% lavora anche con le tradizioni provenienti da altre parti del mondo.
  • Gli intervistati sono impegnati in una vasta gamma di attività e molti ne svolgono più di una.
  • Una grande maggioranza è impegnata nell’organizzazione di spettacoli dal vivo (concerti, festival) e in attività educative, che coinvolgono anche i giovani e le comunità locali.
  • Nell’anno precedente all’indagine, i 173 intervistati avevano organizzati 5.778 concerti (con una media di 55 concerti/anno) e oltre 8.500 workshop. Il numero di festival era di 387. Alcuni degli rispondenti organizzano anche degli showcase (125 concerti).
  • In termini di pubblico, i rispondenti raggiungono una medi di 2 milioni di persone all’anno in totale, con oltre 38.000 partecipanti a progetti comunitari e 22.632 partecipanti a workshop/seminari/corsi residenziali.
  • Gli intervistati traggono il loro reddito da un’ampia gamma di fonti, ma principalmente dalla vendita di biglietti per spettacoli dal vivo e da finanziamenti pubblici (nazionali e regionali).
  • Le organizzazioni che hanno risposto lavorano con un pubblico che include tutte le fasce d’età in Europa. Il 68% lavora con giovani sotto i 25 anni.
  • I 173 intervistati danno occupazione a circa 813 lavori salariati e a un numero equivalente, se non superiore, di volontari. 

Seguiranno altre indagini, attraverso progetti di cooperazione tra università. Questi risultati verranno presentati il 15 marzo da Simon McKerrell, ricercatore (Università di Newcastle) durante il primo appuntamento primaverile EFN Spring Forward.


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Pubblicato da Eric E. van Monckhoven

Project Agent - Eco-social Consultant - Cultural Producer www.music4you.nu

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