L’ISOLA CHE C’E’

isole_a_forma_di_cuore2

Un’indagine recente che ha coinvolto più di mille artisti della musica in varie parti del mondo conferma che il problema maggiore per il 71,6% degli intervistati è quello del marketing, ovvero di farsi conoscere e riconoscere. Non è un problema che riguarda solo gli artisti. Infatti,  un’altra indagine tra un campione di micro, piccole e medie imprese indica che la voce “marketing” sembra spesso finire in fondo alla liste delle priorità. Da qui l’idea di World Music Lab-Italy di proporre un percorso di alfabetizzazione per artisti che vogliono sviluppare una strategia d’impresa (e non solo di marketing) che possa aiutarli a fare la differenza. 

L’Isola che c’è: Perché?

Tra molti operatori dell’industria musicale esiste il seguente sentimento: poiché spesso sono confusi, non hanno un piano, un metodo, un modello di business, molti artisti della musica fanno fatica a portare avanti la loro attività con successo. E assistiamo a un grande spreco di talenti

Chi scrive non è musicista, ma sa per esperienza che portare avanti un progetto musicale non è una passeggiata. Assomiglia molto di più a una maratona. E non si parte per una maratona impreparato/a – ancora meno oggi che ieri.

Per venticinque anni ho scritto e gestito progetti internazionali di cooperazione sociale, prima di dedicarmi all’accompagnamento di artisti della cosiddetta World Music, in particolare aiutandoli nella promozione e il marketing all’internazionale delle loro proposte di spettacoli dal vivo. 

Per essere efficace, un progetto di marketing e comunicazione si appoggia su un modello di business che evidenzia come l’artista intende, per un specifico prodotto o servizio (una nuova uscita, un concerto, un tour, ecc.), rispondere ad alcune domande chiave: perché, cosa, a chi, come, con quali risorse e con quali risultati attesi.

Definizione-e-caratteristiche-principali-di-un-Modello-di-Business-960x720

Utilizzando uno strumento come il Business Model Canvas non ci vuole tanto per definire delle ipotesi che verranno poi testate e migliorate. 

Nel suo libro “La musica attuale: Come costruire la tua carriera musicale nell’era digitale” (2020), che è adatto in particolare per chi sta muovendo i primi passi nel mondo della musica, ma non solo, Massimo Bonelli definisce così la missione dell’artista:

“Un artista è un brand in cerca di pubblico. Ha bisogno di una strategia per conquistare l’attenzione e superare il primo e più complicato step della sua esistenza: passare dall’anonimato a un primo significativo seguito.”

Il concetto è molto semplice e si basa su un’analisi più che realistica del mercato musicale attuale. Oggi come oggi, nessuno vive della musica, ma solo di attività che girano intorno alla musica – dalla vendita di un brano o di un album, a quella di uno spettacolo, da redditi per i diritti d’autore a quelli per l’uso della musica nei film, ecc. 

Più di un pubblico, l’artista ha bisogno di trovare degli investitori (i “superfan”, che siano cittadini semplici, operatori economici, organizzazioni di settore, ecc.). Tra i potenziali sostenitori del tuo progetto musicale ci sono quelli che fanno questo di mestiere come lo Stato o le fondazioni private. C’è poi chi lo fa perché ne può ricavare un profitto o vantaggio competitivo come una casa discografica o una società musicale. Infine c’è la tua community, un gruppo di persone interessate a quello che sei, fai, comunichi e  rappresenti. 

CF_Tips_Tricks_Pitch_perfetto_Locandina_1200x680-1

Se le banche prestano solo soldi a chi li ha già, le etichette, agenzie, società musicali, ecc. si muovono solo se porti una “prova di concetto o fattibilità”. Parliamo delle tue prime uscite e rappresentazioni dal vivo, dei tuoi contenuti, della tua rassegna stampa, della tua presenza online, ma anche della tua community o numero di follower, fan, clienti, ascoltatori, ecc. 

Sono questi elementi, raccolti in un pitch, che possono  dimostrare la validità e il potenziale del tuo progetto a queste realtà che aspettano di essere convinte per mettere a disposizione le loro competenze, risorse e reti di relazioni. Chiaramente, il pitch è solo una componente. La componente più determinante sei tu, con le tue idee, valori, il tuo stile di vita, e i tuoi prodotti musicali di qualità. Le realtà di cui parliamo investono su di te, non solo sul tuo progetto. Devi essere autentico, affidabile, motivato, determinato, e dimostrare che il tuo progetto musicale è un progetto di vita

In breve, il passaggio da zero a uno è responsabilità tua. E inizia quasi sempre  con la tua “community”. Infatti, all’inizio, saranno i membri della tua community che potranno aiutarti a passare al livello superiore. Solo quando avrai raggiunto la prima isola, potrai raggiungere le altre isole, e infine il Nuovo Continente. Ma quest’ultimo sarà solo la ciliegina sulla torta.

L’Isola Che C’è: Cos’é?

ICC è un percorso aperto, educativo e formativo che inizia con un racconto. Lo scopo è quello di aiutarti ad acquisire maggiore consapevolezza sul tuo progetto musicale mettendo a fuoco alcuni concetti che sono ormai parte integrante del vocabolario di chi si occupa di sviluppo d’impresa, di startup, di marketing, ecc. , ma anche di una nuova generazione di imprenditori della musica che scelgono di creare forme organizzative snelle e agili per penetrare nicchie di mercato spesso molto specializzate. 

Questi concetti, tradotti e contestualizzati, potranno poi  diventare elementi strategici da inserire nella tua tabella di marcia per navigare con maggiore sicurezza e serenità nelle acque tumultuose del mercato musicale attuale.  

Il percorso dura da 6 a 12 settimane e si articola intorno a una serie di lezioni (ti mandiamo i pdf via email), compiti pratici e qualche chiamata in video chat. Funziona da acceleratore e esplora vari argomenti: la tua proposta di valore, la tua nicchia, il tuo modello di business, il tuo brand personale, la tua strategia di marketing, ecc.

L’Isola Che C’è: Quando

Da gennaio 2022 (in base al numero di richieste).

Interessato?

Mandaci una mail o seguici sulla nostra pagina facebook e sul nostro sito web.

A presto,

Eric


Non mancare l’appuntamento di Musiconnect-Italy

a Pistoia dal 2 al 5 dicembre 2021.

Pubblicato da Eric E. van Monckhoven

Project Agent - Eco-social Consultant - Cultural Producer www.music4you.nu

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: