RASSEGNA TOUSCOULEURS: NE PARLIAMO CON FABRIZIO VINCIGUERRA.

In Liguria, la rassegna Touscouleurs che si svolge ogni estate a Bordighera rimane un punto di riferimento per gli amanti di musica world/folk, e non solo. Ne parliamo con i suo direttore artistico, Fabrizio Vinciguerra. 

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è 64563468_538872669982511_5226974181324750848_n.jpg

Buongiorno Fabrizio. Cosa ci racconti di bello sulla vostra rassegna estiva? 

La rassegna Touscouleurs, che si svolge ogni estate a Bordighera, è nata nel 2008 con pochissimi mezzi. Infatti, nelle prime edizioni siamo riusciti a presentare dieci  spettacoli con  soli 13.000 euro di budget, anche grazie alla gentile collaborazione con artisti e fonici che conoscevamo personalmente e che avevano accettato di prendere i rischi insieme a noi. Ancora oggi, non saprei come ringraziarli. 

Con il tempo, la rassegna ha attratto un pubblico sempre più numerose di appassionati e curiosi, anche grazie all’Amministrazione comunale che ha creduto nel progetto. Per ragioni logistiche, abbiamo poi spostato lo spazio della manifestazione da una piazza nel centro storico a un luogo incantevole sotto un enorme ficus che regala alla rassegna una scenografia unica

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è canzoniere-grecanico-salentino.jpg

L’obiettivo della rassegna è quello di invitare il pubblico a intraprendere un viaggio nel mondo della diversità musicale rappresentata dalle molte tradizioni culturali e artistiche ch ispirano artisti di tutto il mondo.  Programmiamo musiche che potremmo inizialmente percepire come lontane, ma che sono invece facilmente raggiungibili e comprensibili grazie al linguaggio di matrice popolare che accomuna le diverse culture. Sono musiche che riescono quasi sempre ad avvicinare emotivamente un pubblico variegato senza distinzioni di fasce di età o di tipologia sociale.

In breve, attraverso un’offerta di qualità cerchiamo, nel nostro piccolo, di educare il pubblico alla non-discriminazione. La musica non ha confini e crea ponti tra le varie culture e tra le persone. 

Quando si svolge la rassegna e cosa proponete?

La rassegna si svolge durante il periodo tra metà luglio e metà agosto, con sei appuntamenti distribuiti nel periodo. Abbiamo un focus sulla cosiddetta World Music – ma non solo. Puntiamo a presentare progetti musicali e artistici originali con organici strumentali prevalentemente acustici e arrangiamenti che richiamano alla musica popolare.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è dsc01748.jpg

Quali sono gli artisti nazionali e internazionali (alcuni nomi) che hanno partecipato? 

Dalla musica indiana con Federico Sanesi a quella del Madagascar con i Toko Telo, a quella etiope con gli Atse Tewodros, dal sud Italia con il Canzoniere Grecanico Salentino, la Paranza del Geco, gli Agricantus alle note di cantautorato di Francesca Incudine, Luca Bassanese, L’Orage e Sandro Joyeux. Il flamenco con influenze jazz di Antonio Lizana, il progetto Xena Tango con Roberta Alloisio e Armando Corsi tra Genova e Buenos Aires, gli Tsuumi Sound System dalla Finlandia, gli Himmerland dalla Danimarca, Les Poules à Colin dal Quebec, i Gabacho Maroc con il loro gnawa-fusion-afrojazz, Flaco Biondini, gli Gnu Quartet, Filippo Gambetta, l’Orchestra Bailam e poi le  presenze eccezionali di Moni Ovadia nello spettacolo “Senza confini” e la poesia dell’accordeon di Richard Galliano.

Quante persone si muovono intorno alla rassegna?

La partecipazione media ai nostri concerti è di circa 300 o 400 persone a serata, con punte che vanno da 700 a 800 per alcuni spettacoli, come è ad esempio successo nel caso di Moni Ovadia e Richard Galliano. Il nostro più grosso problema è quello di non poter pubblicizzare troppo alcuni spettacoli con nomi importanti. I spettacoli sono gratuiti e la capienza è purtroppo limitata.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è bordighera-fb.jpg

Accogliamo un pubblico eterogeneo, dai residenti locali ai turisti di passaggio. Siamo in Liguria e Bordighera è una località turistica dove la gente ama trascorrere le vacanze. Nel corso degli anni, Touscouleurs ha dimostrato di essere un punto di attrazione in più nell’offerta complessiva di turismo. 

Come procedi per la programmazione?  

Inizio la programmazione a gennaio/febbraio quando ho un’indicazione di budget. Poi verso aprile ho quasi finalizzato il tutto e posso confermare il programma della stagione. Accolgo tutte le proposte con alcuni criteri: musica acustica di matrice popolare, originalità del progetto, elementi di “contaminazione”, nuova uscita recente, ecc. In genere ricevo le proposte e il materiale via mail e trovo in rete video o audio da ascoltare. La sfida è sempre quella di poter offrire la massima qualità compatibilmente con il nostro budget – che può variare da un anno all’altro. In breve, si cerca di spendere bene le risorse disponibili. 

Quali sono i vostri partner principali, sia a livello organizzativo che economico? 

Dal punto di vista organizzativo e logistico ho trovato una grande disponibilità presso l’Ufficio della Cultura del Comune di Bordighera: Luca Moreno di un’efficienza e passione straordinaria e nella preziosa collaborazione di Dario Grassano che si è sempre gentilmente prestato nel ruolo di bravo presentatore, e infine dalla grande professionalità di Enrica Corsi per alcuni aspetti organizzativi e di Stefano Delle Piane per l’audio e luci.

Dal punto di vista economico la rassegna si avvalga esclusivamente del supporto dell’Amministrazione comunale che fino ad ora è sempre stata puntuale nella volontà di finanziare la rassegna.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è download.jpg

Cerco anche di collaborare con altri festival in Italia. L’idea è quella di vedere se riusciamo a programmare almeno uno stesso artista internazionale in tournée in Italia in quel periodo per ammortizzare le spese di viaggio che incidono sempre molto sui costi dello spettacolo.

Nelle ultime due edizioni di Touscouleurs siamo riusciti a presentare in coproduzione con il Perinaldo Festival un concerto con nomi importanti. Grazie al cofinanziamento di due rassegne siamo riusciti a invitare artisti come Moni Ovadia e Richard Galliano che sicuramente hanno dato lustro alla rassegna.

Quali sono le sfide che stai incontrando nel programmare la rassegna?

Non è sempre facile collaborare con altri festival per una programmazione condivisa. C’è spesso molta incertezza sull’ufficialità degli effettivi stanziamenti di fondi destinati ai festival. Ci sono amministrazioni che a febbraio danno la sicurezza di poter  realizzare degli spettacoli  e invece c’è anche chi aspetta fine maggio per dare certezze. Questo rende difficile questo tipo di collaborazione, e più in generale una buona programmazione. 

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è 1936211_106146819724_6007134_n.jpg

Se ci fosse più attenzione in questo senso, penso che si riuscirebbe ad abbattere i costi da circa 20%, lavorando meno e meglio dal punto di vista organizzativo. In Italia rimane purtroppo un’utopia riuscire ad agire tutti insieme in tempo utile. Nel nord Europa in autunno si finalizza la programmazione dell’estate successiva, mentre in Italia spesso si hanno certezze solamente due mesi prima dall’evento – quando tutto va bene. 

Quale è stato l’impatto del covid-19 sulle vostre attività? Come avete risposto?  

È  stato un disastro epocale con una totale incertezza sul da farsi e un taglio della spesa quasi totale sulla realizzazione degli eventi che ci ha portato alla cancellazione della rassegna. Speriamo meglio quest’anno e nel prossimo futuro. Non si può stare senza musica dal vivo. 

Segui Touscouleurs su Facebook


Hai bisogno di una consulenza professionale per il tuo progetto musicale?  Vedi la nostra offerta di servizi e richiedi un preventivo

 

Pubblicato da Eric E. van Monckhoven

Project Agent - Eco-social Consultant - Cultural Producer www.music4you.nu

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: