YOUTUBE: TASSE IN ARRIVO ANCHE PER TE?

Hai contenuti su YouTube? Allora non perderti queste informazioni per evitare di pagare delle tasse inutilmente. A partire dal primo giugno 2021 Google tratterrà le imposte sui proventi da royalties maturate dagli autori e dai titolari dei diritti per le opere presenti su YouTube. Se non monetizzi su YouTube, non ti riguarda da vicino, ma è sempre buono da sapere. 

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Google ha annunciato di recente di avere stretto un nuovo accordo con l’Internal Revenue Service, l’agenzia di riscossione tributi statunitense per trattare le imposte sui proventi da royalties maturate dagli autori e dai titolari dei diritti per le opere presenti su YouTube. In pratica, tutti i creator iscritti al YouTube Partner Program e con monetizzazione attiva al di fuori degli Stati Uniti, potrebbero pagare una tassa mensile del 24% su tutti i loro guadagni proveniente dalle visualizzazioni sul proprio canale se non aggiornano i loro dati fiscali tramite AdSense entro il prossimo 31 maggio

In pratica, se non comunichi i tuoi dati fiscali, rischi di pagare il 24% di tasse sui proventi da tutte le visualizzazioni sul tuo canale, anche se  tra queste ne hai solo pochissime negli Stati Uniti. Il discorso invece è diverso se hai comunicato i tuoi dati. Immaginiamo che su 1000 visualizzazioni 100 sono fatte negli Stati Uniti, e che tu abbia aggiornato tutti i tuoi dati online nel modulo AdSense. In questo caso, pagherai solo il 30% sui proventi dalle 100 visualizzazioni fatte negli Stati Uniti. Se invece esiste un accordo bilaterale tra il tuo paese e gli Stati Uniti potresti anche pagare di meno. Immaginiamo che tu abbia la residenza fiscale in Corea dove l’accordo con gli Stati Uniti fissa l’aliquota al 10%; in questo caso, pagherai  solo il 10% sui proventi delle 100 visualizzazioni fatte negli Stati Uniti – piuttosto che il 30%. 

Google specifica: “Ai sensi del Capitolo 3 del Codice tributario statunitense, Google predispone la raccolta dei dati fiscali di tutti i creator con monetizzazione attiva che operano al di fuori degli Stati Uniti per poi procedere, in determinate circostanze, a dedurre le imposte laddove i redditi siano generati da utenti residenti negli Stati Uniti. Tali entrate vengono generate da utenti negli Stati Uniti attraverso visualizzazioni di annunci, YouTube Premium, Superchat, Super Sticker e abbonamenti al canale.”

 

Per maggiori informazioni, guarda il video ufficiale e informati presso il tuo consulente fiscale:

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Linki utili:


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Pubblicato da Eric E. van Monckhoven

Project Agent - Eco-social Consultant - Cultural Producer www.music4you.nu

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